Accademia dell'energia
Il progetto dell'Accademia dell'Energia è quello di portare i partecipanti a praticare efficacemente e autonomamente il lavoro con l'energia, costituito dallo stesso corpo di pratiche che uso da anni nelle sessioni individuali. Questo percorso è costituito da cinque laboratori pratici, ognuno dei quali approfondirà un differente aspetto del lavoro e il corrispettivo set di esercizi. Ogni laboratorio è indipendente dall'altro e può essere frequentato separatamente. Durante i laboratori sarà dato ampio spazio alla pratica, poiché il lavoro con l'energia non è teorico, e i partecipanti saranno coinvolti in numerose sessioni di esercitazione nelle quali si metterà in pratica il lavoro su se stessi e sugli altri. Lo sviluppo e la progressione dei laboratori segue una logica che procede dall'esterno all'interno. Inizieremo infatti a studiare le energie più esterne a noi per poi procedere a valutare e a lavorare con dimensioni dell'energia sempre più interne, profonde e sottili.
Andrea Panatta

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CALENDARIO E PROGRAMMA DELL'ACCADEMIA

Il programma dell’Accademia si articola in 5 seminari di 2 giorni, che si svolgeranno il sabato e la domenica, dalle ore 10.00 alle 18.00, presso Casa Spazio Interiore a Roma.

16-17 NOVEMBRE 2019 Laboratorio 1 - CORPO ENERGETICO, AURA, CHAKRA
18-19 GENNAIO 2020 Laboratorio 2 - ENTRAINMENT E RIALLINEAMENTO DELLA STRUTTURA
15-16 FEBBRAIO 2020 Laboratorio 3 – LAVORO SULLE FORME DEL PENSIERO
14-15 MARZO 2020 Laboratorio 4 – LAVORO SU DI SÉ. LAVORO SULLA PRESENZA, CAMPO YIN, LAVORO SULL'OMBRA
9-10 MAGGIO 2020 Laboratorio 5 – COLTIVAZIONE DELL'ENERGIA PERSONALE, QIGONG, ZHINENG QIGONG, MEDITAZIONE

In questo primo modulo introdurremo i concetti base del lavoro con l'energia. Lo stato di coscienza dell'operatore, le principali strutture energetiche del corpo eterico, le aure e i chakra. Impareremo come percepire e lavorare con queste strutture per ottimizzarne il funzionamento su noi stessi e sugli altri. Apprenderemo alcune pratiche semplici e potenti per pulire, energizzare e ristabilire la salute dei chakra, rimuovere le densità dal campo aurico, ripristinare la circolazione dell'energia e promuovere la salute e il benessere fisico. Impareremo a lavorare sulla controparte energetica degli organi fisici per rimuoverne blocchi. Lavoreremo per assorbire in profondità i concetti di attenzione e intenzione, allo scopo di dirigere l'energia vitale in maniera precisa e senza effetti collaterali di alcun genere.

Alcuni argomenti trattati nel laboratorio

• Attenzione, intenzione ed energia

• Fondamenti di percezione sottile attraverso il tatto eterico e attraverso il sentire

• Rilevazione e valutazione dell'energia e del campo energetico

• Il corpo energetico e le sue componenti

• La pulizia e il caricamento dei chakra

• La pulizia dell'aura

• Rimozione dei blocchi

• Le funzioni psicologiche dei chakra e lo sviluppo dell'intelligenza di un chakra

• Pratica personale e auto-trattamento

• Invio e ricezione di energia

In questo secondo laboratorio impareremo le innovative tecniche di lavoro e riallineamento della struttura fisica, ossea e muscolare. Questa metodologia permette di canalizzare l'energia vitale e concentrarla nel corpo attraverso particolari pranayama e ottenere così potenti effetti di ristrutturazione e riallineamento delle ossa, dei muscoli e in generale l'aumento della velocità di risanamento del corpo fisico, innescando a volte anche la rigenerazione di parti danneggiate. Le modalità specifiche di questo gruppo di tecniche metteranno in grado l'operatore di creare una circolazione e una amplificazione dell'energia vitale usando il corpo come accumulatore e trasformatore, e di inviarla attraverso l'intenzione lì dove serve. Vedremo poi come le emozioni e gli stati psicologici influenzino profondamente il corpo creando dei blocchi strutturali che è possibile rimuovere attraverso alcune delle tecniche di scorrimento dell'energia che acquisiremo nel laboratorio. Apprenderemo poi i differenti stili di pranayama, alcuni pattern energetici e posizioni delle mani che aumenteranno la portata e i risultati di questo lavoro.

Alcuni argomenti trattati nel laboratorio

• Come far scorrere l'energia

• Energia esterna e interna e le loro relazioni

• Creazione di un flusso ottimale e abbondante

• Teoria dell'informazione

• Riallineamento della struttura e principi di entrainment

• La coscienza e il suo influsso sullo stato del corpo

• Cristallizzazioni e dissolvimento delle cristallizzazioni

• I principali pattern di respirazione e di visualizzazione

• Il core point, il centro della percezione e la valutazione delle informazioni all'interno della struttura

• Sentire la struttura e dialogare con il corpo

• Le pratiche di rigenerazione e ristrutturazione

Nel terzo modulo iniziamo ad addentrarci all'interno del nostro mondo interiore per cominciare a studiarne e dirigerne il funzionamento. Una delle teorie più importanti è quella della forma pensiero e della sua creazione e indirizzamento. È un concetto antico ripreso da differenti tradizioni, studiando le quali e approfondendo le principali tecniche e le teorie fondanti, ho potuto creare un gruppo di metodi verificabili che hanno come scopo quello di influenzare positivamente e a lungo termine la propria realtà personale e quella delle persone con cui entriamo in relazione. In questo modulo affronteremo in profondità anche il tema del successo personale, dell'energizzazione dei propri progetti e intenti, del contatto con la propria voce interiore e vedremo come dirigere la nostra linea di vita. Le pratiche e la teoria di questo laboratorio provengono da differenti tradizioni quali lo sciamanesimo hawaiano (Huna, Ho'oponopono), il karma yoga, la teosofia e alcune moderne interpretazioni dell'induismo. Tutto il lavoro verrà presentato in chiave moderna, pratica e con uno sguardo speciale all'efficacia e alla verifica dei risultati, perché non c'è cosa più importante della realtà.

Alcuni argomenti trattati nel laboratorio

• Il cosiddetto karma e la sua interpretazione alla luce delle conoscenze moderne e della psicologia del profondo

• Energizzazione di un pensiero

• Forme pensiero, inconscio e aura, la vibrazione dominante

• Ripulire le forme pensiero disfunzionali, rimuovere l'energia pesante, il lavoro sul carattere e sul destino

• Cambiare e ristrutturare la propria vibrazione dominante

• Creazione di una forma pensiero potente.

• Usare le forme pensiero su se stessi e sull'ambiente circostante

• La linea di vita, cause e conseguenze, e la legge di reciprocità

• Il rapporto fra energia, denaro e prosperità, i chakra coinvolti nella realizzazione della prosperità

• Interazioni e relazioni, il significato e l'uso cosciente della proiezione

• Energizzare i propri progetti, trovare e usare i propri talenti

In questo modulo impareremo e approfondiremo il lavoro su se stessi, fondamento di ogni pratica esterna e di ogni percorso di crescita e di consapevolezza. Questo modulo rappresenta un punto essenziale del percorso e sarà perciò ampiamente e caldamente consigliato frequentarlo, poiché verranno esposti e praticati tutti gli esercizi del metodo Yin 3.0, il lavoro sulla presenza e sul campo di coscienza. Vedremo come coscienza ed energia sono due aspetti della stessa realtà fenomenica e impareremo a usare questo corpo nelle due modalità passiva\ricettiva, e attiva\materializzativa, attraverso la disciplina costante e l'uso di attenzione e intenzione. Impareremo operativamente cos'è un campo di energia-coscienza, come si usa, cosa può fare, e sperimenteremo stati sempre più costanti e profondi di presenza. Ci immergeremo nello studio della relazione energetica con gli altri esseri umani e con l'ambiente, e metteremo a punto un metodo di lavoro che permetta di produrre benessere, fluidità, potere personale e pace interiore.

Alcuni argomenti trattati nel laboratorio

• Campo Yin

• Stare e dissolvere, il lavoro sul corpo emotivo

• Tecniche avanzate di metodo Yin, i punti speciali

• Lavorare con le vibrazioni, interpretare le vibrazioni e costruzione di un vocabolario personalizzato di informazioni vibrazionali

• Energia, intenzione e impatto sulla realtà

• Esplorare gli spazi interni e trovare il centro

• La Presenza e l'uso del corpo come trasformatore di energia

• Convinzioni. Trasformare e modificare le convinzioni attraverso il lavoro sulla presenza

• Usare il paradigma del campo unificato

• Sganciarsi dalle storie mentali, disidentificazione, oggettivazione del vissuto inconscio e riconoscimento delle dinamiche relazionali disfunzionali

• Lavoro sull'ombra e integrazione dell'ombra

L'ultimo modulo riguarderà esplicitamente la coltivazione dell'energia personale, attraverso la pratica del Zhineng Qigong e della meditazione. Il Zhineng Qigong è al momento la disciplina più completa di lavoro con l'energia che fonde aspetti del Qigong tradizionale e delle filosofie cinesi classiche con elementi di lavoro sulla coscienza e di meditazione. Nel corso del laboratorio verranno esposti in profondità tutti gli esercizi del primo metodo di Zhineng Qigong e il lavoro sulle fondamenta energetiche del corpo fisico, oltre a una serie di meditazioni statiche in piedi e da seduti con lo scopo di affinare il livello di percezione dell'energia e di innalzare lo stato di coscienza del praticante. Alla fine del laboratorio verranno forniti materiali audio, video e testi per la prosecuzione autonoma della pratica e abbondanti riferimenti bibliografici per approfondire la disciplina.

Alcuni argomenti trattati nel laboratorio

• Formazione di un campo di QI, principi e pratica di Zuchang Fa, teoria dell'intenzione e dell'informazione

• La QI, tirare l'energia

• La forma di primo livello – Peng Qi Guan Ding Fa

• La meditazione statica dei tre centri che si uniscono, lavoro su Dantian, nutrire il Qi

Zhi tui zuo song yao fa, i metodi per l'apertura della lombare e di Ming Men per l'aumento della volontà e dell'energia interna

• Il Dantian, Ming Men, il lavoro sulle fondamenta energetiche del corpo

Yiyuanti, sviluppo della coscienza, lo stato dell'intero Hunyuan

• Raffinare il QI. Trasformare le emozioni e i blocchi

IL DOCENTE

speaker img Nato a Roma nel 1973, ANDREA PANATTA si occupa da diversi anni di ricerca spirituale, sviluppo del potenziale psichico e terapie energetiche. Ha studiato e praticato il Pranic Healing di Master Choa Kok Sui, svolgendo per quattro anni il ruolo di istruttore presso l’Accademia di Pranic Healing di Roma. È un appassionato di tecniche energetiche e di guarigione psichica (Metodo Silva, sciamanesimo Huna, Qigong cinese). Dal 2008 è counselor e formatore presso diverse strutture. Dal 2009 insegna il corso di Igor Sibaldi I Maestri Invisibili. Con Edizioni Spazio Interiore ha pubblicato il best seller Istruzioni per maghi erranti (2015), La via della Forza (2017) e Istruzioni per maghi erranti 2.0 (2018).

INTERVISTA CON ANDREA PANATTA

Caro Andrea, vorremmo parlare un po' con te del progetto dell'Accademia dell'Energia, che siamo felicissimi di realizzare insieme qui a Casa Spazio Interiore. Si tratta di un percorso in 5 laboratori teorico-pratici in cui condividerai gli strumenti più utili che hai appreso nel tuo lungo percorso di ricerca interiore. Partiamo proprio da qui. Cosa ricordi del momento in cui ha iniziato? Chi eri allora? E chi è Andrea Panatta oggi?

Quando ho iniziato, ero solo mosso da una forte curiosità per l'invisibile e avevo avuto qualche esperienza al limite, ma a parte questo non sapevo fare niente di quello che sembrava essere richiesto per fare questo tipo di cose: visualizzare, concentrarsi, sentire il prana, ecc. Ero un entusiasta di tante di quelle cose con cui si inizia, tipo la legge d'attrazione, le canalizzazioni, l'energia, i cristalli e la meditazione... tanto che mi ci sono perso dentro per diverso tempo prima di iniziare a vedere che c'erano cose che funzionavano, altre che funzionavano meno e altre che semplicemente non avevano mai funzionato. Da buon informatico ero fissato col capire il funzionamento delle cose, e questo mi ha aiutato alla fine a trovare i mattoncini costitutivi di quello che è un lavoro con l'energia che si occupi dei contenuti e non delle forme con le quali questi contenuti vengono veicolati. Ho cercato di trovare e mettere insieme i concetti e le pratiche più generali possibili, non legate a scuole, gruppi, simbologie occulte e tradizioni. Oggi sono lo stesso di 20 anni fa con qualche esperienza e strumento in più, e appunto 20 anni di pratica sulle spalle. (Leggi il seguito)

In una "scena" spirituale che già pullula di offerte formative di ogni tipo, corsi pluriannuali, seminari intensivi, ecc... come ti è venuta l'idea di creare l'Accademia dell'Energia? Un'accademia sui generis, visto che non rilascia alcun attestato.... E cosa nei pensi dei certificati e dei diplomi in generale? Tu stesso nel corso degli anni hai avuto molti insegnanti e hai frequentato molti seminari, ma quanto conta per essere un terapeuta, qualcuno che "lavora" con le persone, avere un curriculum farcito di titoli e iniziazioni di vario ordine e grado?

L'idea mi è venuta per il fatto che le singole discipline da cui i laboratori sono emersi, risultavano essere sempre molto più vaste e molto più profonde di quello che potevi fare in un weekend, e dal fatto che dopo i seminari non c'era follow up, quindi molte persone venivano a fare un seminario e dopo poco smettevano di praticare e di integrare le pratiche nella vita quotidiana. La mia speranza è che si possa creare un gruppo di lavoro che duri nel tempo, e anche un gruppo di persone capaci di portare beneficio agli altri, oltre che a se stessi, facendo magari rete quando ce n'è bisogno. Speriamo anche che – se e quando ne avrò bisogno – qualcuno dei partecipanti mi dia una mano! Per quanto riguarda diplomi, riconoscimenti e licenze (delle quali ho fatto abbondante scorta in passato) non sono mai stati uno dei miei principali interessi. Non per una presa di posizione, ma perché credo in un certo principio della coscienza che dice che se sai davvero fare una cosa ti verrà data la possibilità di farla e mostrare il tuo effettivo livello di potere. La gente verrà da te non perché hai un pezzo di carta che attesta che sei chissà chi, ma perché sai fare qualcosa e hai risultati. Un terapeuta secondo me è innanzitutto una persona che ha saputo affrontare e risolvere alcuni dei suoi problemi, e che ha saputo elaborare strategie e strumenti adatti a portare l'aiuto anche agi altri. Le tecniche sono solo strumenti, mentre la vera energia terapeutica nasce da un genuino interesse per le persone e dall'aver affrontato e risolto uno o più problemi, attraversato con successo uno o più inferni. E queste cose purtroppo non possono essere rappresentate da un diploma.

Vorremmo aprire anche un altro tema scomodo: il rapporto tra soldi e spiritualità. Se un professionista mette a disposizione il suo tempo e le sue abilità, è ovviamente giusto che vada pagato. Ma come rispondere a chi dice che certe conoscenze non possono avere un prezzo e che andrebbero condivise gratuitamente, nei limiti del possibile? E in generale, che ne pensi di quei corsi che costano un occhio della testa? Non sarebbe a volte meglio una lunga vacanza in un'isola tropicale? Quanto dovrebbe costare secondo te un seminario? E tu come fai a dare un prezzo a quello che proponi? Iscriversi all'Accademia dell'Energia (5 weekend nell'arco di un anno) costerà 600 euro. Pensi sia una cifra giusta?

A chi dice che la spiritualità non vada pagata bisognerebbe far presente che non siamo più nell'era del Cristo o del Buddha, viviamo in una società dove tutto ha un costo, la vita ha un costo, e quindi è giusto e necessario che chi si è impegnato, magari per decine di anni, a incamerare tutta una serie di nozioni e strumenti che altrimenti non sarebbero mai potuti essere fruibili, venga retribuito. Quello che per me è incredibile e davvero una di quelle cose con le quali, ahimè!, non riesco a essere pace è che può tranquillamente passare il fatto che un calciatore venga pagato miliardi per prendere a pedate un pallone, e un istruttore di materie spirituali debba, da buon samaritano, lavorare gratis per il bene dell'umanità. Mi sembra davvero difficile che si accetti di pagare svariate centinaia di euro per un telefonino e che poi si abbia il coraggio di lamentarsi per le 70\80 euro richieste per una giornata di lavoro nella quale magari viene passato qualcosa di importante e che può cambiare la vita. Ciò detto mi pare anche abbastanza insensato far pagare ritiri, seminari e intensivi un occhio della testa. Credo che un maestro, insegnante o divulgatore che sia, debba trovare un giusto equilibrio fra la qualità e l'efficacia di ciò che viene insegnato, i propri reali bisogni di vita e la condizione economica del gruppo di persone a cui si rivolge. Questo sta alla coscienza di ciascuno, senza giudizio. Io ho risolto facendo un’equazione semplice che tenga conto dei miei bisogni reali, senza manie di grandezza, e senza usare l'antico e ruffiano adagio secondo cui quello che ha valore deve costare tanto altrimenti la gente è portata a pensare che non vale molto. Il confine fra divulgazione spirituale e marketing spirituale è un po' lo stesso che separa il lato chiaro dal lato oscuro della forza. Secondo questa equazione, per l’Accademia dell’Energia ho deciso un prezzo che potesse essere abbordabile un po' per tutti, ma saranno le persone a decidere se questo va bene per loro oppure no.

Veniamo ai contenuti dell'Accademia. È un nuovo progetto, e in quanto tale è ancora molto ignoto. Ma cosa ti immagini? A chi senti che farebbe bene partecipare a questa avventura?

Be’, non è una “scuola” per terapeuti, o meglio non solo. La mia idea è quella di svuotare il sacco di tutti quei piccoli procedimenti intuitivi che ho applicato per anni, mostrare tutte le tecniche che hanno funzionato, la loro storia, il loro impatto sulla vita. Parlare approfonditamente anche del percorso che mi ci ha portato, fino a costruire una cassetta degli attrezzi che funzioni su molti livelli dell'essere umano e di farlo nel pieno rispetto della libertà individuale, senza che questo sia vincolato a me, o a quelli che hanno cercato di appropriarsi di quelle che sono a conti fatti leggi di natura. Quindi è un percorso di crescita e di consapevolezza, oltre che un lavoro a sfondo diciamo più terapeutico. L'Accademia è stata pensata per procedere dai livelli più esterni della propria struttura energetica fino a quelli più profondi, per arrivare a un lavoro con i più recenti strumenti quali il campo yin. Perciò credo sia un percorso adatto a chiunque voglia scoprire non teoricamente ma praticamente cosa significhi lavorare con l'energia e la coscienza.

Tu hai studiato e praticato negli anni tantissime discipline di diverso tipo. Da ognuna di esse hai preso ciò che ti serviva e lo hai integrato nel tuo lavoro. Hai avuto molte guide e insegnanti, e ciascuno di loro ti ha donato qualcosa di unico. Qual è la differenza tra il cercatore spirituale che fa in questo modo, restando un outsider che si costruisce il sentiero da sé, e quello che invece si lega a un'unica scuola o disciplina o tradizione?

Essere un outsider è un'arma a doppio taglio e come tutte le scelte importanti ha dei pro e dei contro: da una parte ti dà un'estrema libertà dalle egregore che inevitabilmente si formano in un gruppo di qualsiasi genere, e ti mette in salvo da molte delle dinamiche di potere e dipendenza che sono alla base dei numerosi problemi che accadono in tali gruppi. Inoltre così ci si garantisce un'autonomia di pensiero e un’onestà intellettuale che permette di essere più critici rispetto a quando ci si identifica completamente con un percorso unico, un’unica tradizione o un unico maestro. Dall'altra parte però si rischia di essere superficiali, dispersivi, e in qualche modo di promuovere più la propria parte ribelle che quella che vuole evolvere spiritualmente. Io comunque faccio mio il consiglio di Mére, quando afferma che è bene percorrere un pezzo di strada con un maestro e poi andarsene quando si sente di aver preso ciò che c'era da prendere, perché credo che solo così si possa imparare davvero ad ascoltare la propria voce interiore.

Un'ultima domanda. Arriverà mai il giorno in cui non servirà più creare accademie, frequentare seminari e leggere libri "spirituali" e ce la godremo ben comodi nel centro di noi stessi?

In teoria questo era proprio lo scopo di Aurobindo e Mére: essere dipendenti solo dalla coscienza che è ciò che siamo, ed è anche il mio auspicio. Il problema è essenzialmente uno: finché continueremo a credere che i Maestri siano qualcosa di diverso da un semplice modo che noi (coscienza) usiamo per insegnare a noi stessi (coscienza), e finché non ritireremo questa proiezione, avremo comunque bisogno di tutta questa bella roba: libri, insegnanti, guru, istruttori e accademie dell'energia! (Chiudi)

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  • 18-19 Gennaio
  • Laboratorio 2
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COSTI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE AI SINGOLI SEMINARI

È possibile partecipare ai singoli seminari al costo di 150 euro.

Per iscriversi è necessario versare un acconto di 50 euro con carta di credito attraverso la piattaforma Stripe. Il saldo andrà versato in contanti il giorno del seminario.

LOCATION

Casa Spazio Interiore

Via Vincenzo Coronelli 46

00176 ROMA

www.spaziointeriore.com


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Contatti

Per ogni informazione potete scrivere a eventi@spaziointeriore.com o telefonare allo 06.90160288 (dal martedì al venerdì, in orario 15-20)