{"id":7133,"date":"2025-02-15T02:49:57","date_gmt":"2025-02-15T02:49:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/?p=7133"},"modified":"2025-02-12T12:26:58","modified_gmt":"2025-02-12T12:26:58","slug":"il-buon-amore-nella-coppia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/il-buon-amore-nella-coppia\/","title":{"rendered":"IL BUON AMORE NELLA COPPIA"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"has-text-color\" style=\"color:#1a75bb\">IL BUON AMORE NELLA COPPIA<\/h4>\n\n\n\n<h5>Introduzione del libro<\/h5>\n<h5>di Joan Garriga<\/h5>\n<h6>Pubblicato sul blog il 15\/02\/2025<\/h6>\n\n\n\n<p>Come succede spesso nelle questioni cardinali della vita, tutto \u00e8 iniziato con un evento fortuito e in parte inaspettato. Era l\u2019anno 2000 quando mi invitarono a impartire a Buenos Aires, a quattro mani con la direttrice del Centro Bert Hellinger in Argentina, un seminario per coppie basato sulle Costellazioni Familiari. Nonostante lavorassi gi\u00e0 da molti anni come terapeuta e formatore di terapeuti, non ero un grande esperto di coppia. Quindi all\u2019inizio feci resistenza, ma fu una resistenza un po\u2019 troppo tenue poich\u00e9 alla fine tenni il seminario. Fu un\u2019esperienza interessante, profonda e commovente per le persone che vi parteciparono, e di grande valore anche per me.<br>A partire da quel momento inizi\u00f2 a correre voce che io mi intendevo di coppia, e da allora sono andato in diversi luoghi del mondo organizzando seminari nei quali utilizzo la tecnica delle Costellazioni Familiari per aiutare a risolvere ogni tipo di problema \u2013 in particolare problemi di tipo amoroso \u2013 avendo a che fare sia con coppie che con persone single, sposate o in qualunque altra situazione.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Non mi considero un guru n\u00e9 un modello in questo campo. Di fatto, fin dal primo seminario, ho vissuto questo tempo come un cammino di apprendimento personale, come un atto di dedizione verso gli altri e allo stesso tempo di crescita nel mio personale percorso affettivo. Come molti, ho amato e amo, mi sono sposato, mi sono separato, ho sofferto, ho vissuto l\u2019allegria e il dolore, ho commesso errori e probabilmente fatto anche qualcosa di giusto. Ho avuto molte relazioni di lunga durata, due figli, due divorzi e altre relazioni che hanno lasciato in me tracce di diversa intensit\u00e0. In realt\u00e0, a volte sospetto con un certo umorismo che la Grande Saggezza mi spinga a impartire seminari per vedere se imparo abbastanza&#8230; Ed \u00e8 assolutamente vero che uno insegna con piacere ci\u00f2 che ha ancora bisogno di processare e imparare, e possiamo affermare che il mondo delle relazioni di coppia e i suoi misteri sono infiniti. In ogni caso, non si tratta di raccontare la mia storia, ma di condividere ci\u00f2 che ho imparato nei seminari che impartisco, dal momento che questo libro si nutre dell\u2019esperienza decennale del mio lavoro con persone e con coppie, sulle loro tematiche relazionali e sulle loro Costellazioni.<br><br>Malgrado questo non sia un libro di Costellazioni, forse sar\u00e0 il caso di spiegare brevemente in cosa consistono. \u00c8 difficile farlo in maniera concisa, ma dir\u00f2 che si tratta di un lavoro terapeutico sviluppato dallo psicoterapeuta tedesco Bert Hellinger relativo ai problemi di relazione \u2013 o di qualunque altro tipo \u2013 con un approccio sistemico, ovvero tenendo conto di tutto il sistema familiare della persona e di tutta la sua rete di legami (o quelli di ogni membro della coppia, quando il lavoro si svolge in due). \u00c8 un\u2019esperienza che scuote, che agita interiormente e ci fa entrare in contatto con le sottigliezze e i movimenti profondi dell\u2019anima. E che allo stesso tempo rivela i vincoli, le dinamiche e le realt\u00e0 che, nell\u2019ombra, stanno agendo sulla persona. \u00c8 una tecnica che permette di vedere in forma rapida come ognuno struttura i propri legami e come questi ci permettono di camminare con forza verso la vita o ce lo impediscono, come ci aprono delle porte o come ce le chiudono, come ci conducono verso la fortuna o verso la sfortuna, come ci guariscono o ci fanno ammalare, come ci creano problemi o ce li risolvono. E come i nostri vincoli amorosi con i nostri antenati, specialmente con i nostri genitori, sostengono i nostri legami amorosi con i nostri \u201cpresenti\u201d, in una sorta di geometria precisa delle relazioni umane.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Pi\u00f9 avanti mostrer\u00f2 alcuni esempi illustrativi di situazioni che ho vissuto nei miei seminari, e sono sicuro che con questo si capir\u00e0 meglio cosa sono le Costellazioni e come possono aiutare a comprendere e a migliorare le relazioni di coppia. Per chi non conosce il funzionamento delle Costellazioni Familiari, \u00e8 bene segnalare che sono una rappresentazione della nostra famiglia o di altri sistemi di rilievo ai quali apparteniamo, siano essi un\u2019azienda, relazioni di amicizia o altre. Per questo si scelgono, tra i partecipanti, varie persone che rappresentino il padre, la madre, il\/la partner o ex partner, i figli nati, quelli che non sono nati, i nonni, il capo&#8230; a seconda del problema sul quale si vuole lavorare e degli obiettivi che si vogliono raggiungere. In seguito, le persone scelte si posizionano nello spazio, dando espressione alla nostra immagine interiore del sistema, al suo funzionamento e alle relazioni tra i suoi membri. Una volta fatto questo, si sviluppa la Costellazione in modo tale che si arrivi a far luce sulle dinamiche problematiche dell\u2019ambiente in questione, su come renderle funzionali. Il cliente interiorizza cos\u00ec immagini e movimenti emotivi che, in maniera risolutiva, finiscono per trasferirsi nella realt\u00e0 della propria vita. Malgrado abitualmente siano pi\u00f9 potenti ed efficaci in gruppo, le Costellazioni si possono fare anche in forma individuale attraverso strumenti di rappresentazione che permettano di comprendere la struttura dei nostri legami e le sue conseguenze, attuando dei cambiamenti quando \u00e8 necessario.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Questo libro non parla di ci\u00f2 che si deve fare o di ci\u00f2 che non si deve fare. Non parla di modelli ideali di relazione, ma di relazioni diverse, con le proprie regole e i propri stili di navigazione. Tuttavia, affinch\u00e9 risulti utile, parla anche di quelle questioni che abitualmente fanno in modo che le cose funzionino o non funzionino in una relazione di coppia, e degli ingredienti che facilitano o rendono difficile la costruzione di una buona relazione di coppia e il suo mantenimento. In questo senso, suggerisce sentieri affinch\u00e9 ognuno trovi la propria formula, il proprio modello e il proprio modo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Viviamo in un momento di apertura, e allo stesso tempo di sconcerto, su come possono o debbono essere le relazioni di coppia; in questo senso, ci\u00f2 che propongo, come si vedr\u00e0 pagina dopo pagina, si colloca in una prospettiva di libert\u00e0 e di rispetto, di fare e lasciar fare. Come esseri umani non dobbiamo sottometterci a dogmi di nessun tipo, n\u00e9 dobbiamo sentirci in colpa se scegliamo di non farlo. C\u2019\u00e8 troppa gente che soffre per il fatto di non riuscire ad adattarsi a uno schema di supposta normalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:30%\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"800\" data-src=\"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blog-garriga-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7137 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blog-garriga-2.jpg 800w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blog-garriga-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blog-garriga-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blog-garriga-2-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blog-garriga-2-648x648.jpg 648w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blog-garriga-2-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blog-garriga-2-560x560.jpg 560w\" data-sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 800px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 800\/800;\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:30%\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Qualche anno fa ho scritto: \u00abImmaginiamo un mondo in cui, per esempio la vecchiaia, la malattia, la timidezza, la morte, la sofferenza inevitabile, fossero ben visti e formassero semplicemente parte del vivere nella stessa misura dei loro contrari, la giovent\u00f9, la salute, l\u2019espressivit\u00e0, la vitalit\u00e0 e il godimento inevitabile. Troppe persone ancora soffrono la pressione di non adattarsi a ci\u00f2 che comunemente viene considerato \u201cbene\u201d, ma chi \u00e8 capace di affermare che una cosa \u00e8 meglio di un\u2019altra? Che, ad esempio, una vita \u00e8 meglio di un\u2019altra?\u00bb Fortunatamente la vita \u00e8 molto ampia e variegata, e ognuno ha le proprie predisposizioni e la propria singolarit\u00e0. Ci sono persone che sono fatte per vivere con la stessa persona per tutta la vita; altre per avere dieci amanti allo stesso tempo; altre ancora per essere monache o frati. Alcune si orientano verso persone dello stesso sesso e altre verso persone del sesso opposto. Ognuno deve rispettare la propria originale forma di essere, inclusa la propria nevrosi o tendenza condizionata, nonostante si impegni per modificarla, e non cercare in ogni modo e con ogni mezzo di adattarsi a un modello ideale di relazione di coppia. L\u2019importante \u00e8 l\u2019accettazione amorosa di se stessi e della propria singolarit\u00e0. E ognuno pu\u00f2 trovare gioia nel rispettare la propria natura ed essere felice seguendola. Una volta ho conosciuto un monaco benedettino che mi raccont\u00f2 che aveva sentito la vocazione religiosa quando era molto giovane. Nel corso degli anni visit\u00f2 vari psicologi per individuare il trauma che aveva fatto s\u00ec che volesse essere frate. Ma dopo un certo tempo e numerose visite sul lettino, continuava a desiderarlo. Cos\u00ec entr\u00f2 in un monastero, dove tutt\u2019ora vive compiaciuto della propria comunit\u00e0 e della propria vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggigiorno non esiste pi\u00f9 un unico modello, piuttosto esiste la libert\u00e0 di inventare il proprio modello. Non ci sono modelli, piuttosto desideri: tutti abbiamo il desiderio (e la necessit\u00e0) di amare ed essere amati, di godere di una stabilit\u00e0 affettiva, di sentirci legati, di appartenere e, se possibile, di dare la vita, di servirla o di prendercene cura in qualsiasi modo. Questo desiderio si pu\u00f2 sviluppare sia attraverso un matrimonio per tutta la vita come attraverso un living apart together (stare insieme, vivendo per\u00f2 ognuno a casa propria). In realt\u00e0, dopo secoli con un modello chiaro basato sul binomio uomo\/donna come unit\u00e0 sentimentale e socioeconomica, stiamo reinventando la relazione di coppia. Oggi \u00e8 pi\u00f9 abituale che una persona sia \u201cmonogama sequenziale\u201d, ovvero che nel corso della propria vita abbia vari partner stabili, nello stesso modo in cui \u00e8 frequente trascorrere molto tempo senza un partner stabile. Tutto questo comporta sia libert\u00e0 che stress e incertezza nei legami.<\/p>\n\n\n\n<p>La cultura, che stabilisce canali e forme per l\u2019unione amorosa ai quali cerchiamo di adattarci, coesiste con la natura, e non dobbiamo dimenticare che proveniamo da orde nomadi di cacciatori-raccoglitori di pi\u00f9 o meno centocinquanta membri, nelle quali i legami sessuali e familiari godevano di una grande libert\u00e0 di forma, e che contrastano vivamente con gli attuali modelli di amore, cos\u00ec individuale, patriarcale, possessivo e legato al patrimonio. Non \u00e8 mio obiettivo approfondire una visione antropologica della coppia, ma piuttosto segnalare il conflitto che in molte persone si produce tra mente e istinto, civilizzazione e predisposizione, cultura e natura, e le conseguenti acrobazie mentali e sociali che cerchiamo di realizzare per compiacere le richieste di entrambi.<\/p>\n\n\n\n<p>La mia esperienza mi dice che nelle relazioni di coppia non ci sono buoni o cattivi, colpevoli o innocenti, giusti o peccatori. Piuttosto, ci sono solo buone o cattive relazioni: relazioni che ci arricchiscono e relazioni che ci impoveriscono. C\u2019\u00e8 fortuna e sfortuna. C\u2019\u00e8 buon amore e cattivo amore. E l\u2019amore non basta per assicurare il benessere: serve il buon amore. Il buon amore si riconosce perch\u00e9 in esso siamo esattamente come siamo e lasciamo che l\u2019altro sia esattamente com\u2019\u00e8, perch\u00e9 ci&nbsp; orienta verso il presente e verso ci\u00f2 che \u00e8 in procinto di avvenire invece di ancorarci al passato, e soprattutto perch\u00e9 produce benessere e realizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Non posso terminare senza dire che questo \u00e8 un libro semplice che ha come oggetto tematiche complesse e profonde, invisibili a volte agli occhi della mente e appena intuite dagli occhi del cuore, il cui scopo \u00e8 quello di fare un poco di luce affinch\u00e9 molte persone \u2013 che siano o non siano in coppia \u2013 scoprano, se possibile, una buona dose di benessere nelle questioni affettive. Chiss\u00e0 che questo scopo non si realizzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-center has-background gp-blog-img-box-2\" style=\"grid-template-columns:15% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><a href=\"https:\/\/spazionagual.it\/edizioni-spazio-interiore\/2810-il-buon-amore-nella-coppia-joan-garriga-9788894906011.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" width=\"390\" height=\"600\" data-src=\"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/il-buon-amore-nella-coppia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7138 size-full lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/il-buon-amore-nella-coppia.jpg 390w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/il-buon-amore-nella-coppia-195x300.jpg 195w\" data-sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 390px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 390\/600;\" \/><\/a><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-very-dark-gray-color has-text-color has-background\" style=\"background-color:#ffffff;font-size:24px\">L\u2019articolo che hai appena letto \u00e8 l\u2019introduzione del libro IL BUON AMORE NELLA COPPIA di Joan Garriga, edito da Spazio Interiore nel 2020. Lo puoi acquistare <a href=\"https:\/\/spazionagual.it\/edizioni-spazio-interiore\/2810-il-buon-amore-nella-coppia-joan-garriga-9788894906011.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><span style=\"color:#1a75bb;\">QUI<\/span>.<\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"nlblog\"><h4>Iscriviti alla newsletter<\/h4>\n<!-- Newsletter for WordPress v4.5.12 - https:\/\/github.com\/mailrouter\/Newsletter-for-Wordpress\/ --><form id=\"nl4wp-form-1\" class=\"nl4wp-form nl4wp-form-2443\" method=\"post\" data-id=\"2443\" data-name=\"Iscriviti alla Newsletter\" ><div class=\"nl4wp-form-fields\"><div class=\"gpnlfields\">\r\n  \r\n<p>\r\n\t<label class=\"nlemaillabel\">Indirizzo email: <\/label>\r\n\t<input type=\"email\" name=\"EMAIL\" placeholder=\"Tuo indirizzo email\" class=\"nlemail\" required \/>\r\n<\/p>\r\n<p>\r\n    <label>SELEZIONA LE NEWSLETTER CHE DESIDERI RICEVERE<\/label>\r\n<\/p>\r\n<div class=\"gp-nl\">\r\n\r\n<p>\r\n    <label>\r\n        <input name=\"INTERESTS[1][]\" type=\"checkbox\" value=\"zy3v7\" checked=\"true\"> <span>EDIZIONI SPAZIO INTERIORE<\/span>\r\n    <\/label>\r\n<\/p>\r\n\r\n<p>\r\n  <label>\r\n        <input name=\"INTERESTS[1][]\" type=\"checkbox\" value=\"q3j5g\" checked=\"true\"> <span>SPAZIO NAGUAL (Bookstore di Spazio Interiore)<\/span>\r\n    <\/label>\r\n<\/p>\r\n  <\/div>\r\n<div class=\"gp-privacy\">\r\n  \r\n\r\n<p>\r\n    <label>\r\n      <input name=\"PROFILE_NEWSLETTER[]\" type=\"checkbox\" value=\"newsletter\" required> <span id=\"infpriv\">\r\n      Acconsento al trattamento dei miei dati cos\u00ec come definito nell'<a href=\"https:\/\/spaziointeriore.com\/casaeditrice\/privacy-policy\/\" target=\"_BLANK\">informativa sulla privacy<\/a> di cui dichiaro di aver preso visione<\/span>\r\n    <\/label>\r\n<\/p>\r\n\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n\r\n<p>\r\n\t<input type=\"submit\" class=\"gpsubmit\" value=\"Registrazione\" \/>\r\n<\/p><\/div><label style=\"display: none !important;\">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type=\"text\" name=\"_nl4wp_honeypot\" value=\"\" tabindex=\"-1\" autocomplete=\"off\" \/><\/label><input type=\"hidden\" name=\"_nl4wp_timestamp\" value=\"1775848695\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_nl4wp_form_id\" value=\"2443\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_nl4wp_form_element_id\" value=\"nl4wp-form-1\" \/><div class=\"nl4wp-response\"><\/div><\/form><!-- \/ Newsletter for WordPress Plugin --><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione del libro<br \/>\ndi Joan Garriga<\/p>\n<p>Come succede spesso nelle questioni cardinali della vita, tutto \u00e8 iniziato con un evento fortuito e in parte inaspettato. 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