{"id":7371,"date":"2025-05-10T03:37:00","date_gmt":"2025-05-10T03:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/?p=7371"},"modified":"2025-05-07T07:12:26","modified_gmt":"2025-05-07T07:12:26","slug":"wilhelm-reich-la-presenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wilhelm-reich-la-presenza\/","title":{"rendered":"WILHELM REICH &#8211; LA PRESENZA"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"has-text-color\" style=\"color:#1a75bb\">WILHELM REICH &#8211; LA PRESENZA<\/h4>\n\n\n\n<h5><strong>Intervista a Roberto Sassone<\/strong><\/h5>\n<h5>a cura di Andrea Colamedici<\/h5>\n<h6>Pubblicato sul blog il 10\/05\/2025<\/h6>\n\n\n\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 stato il tuo incontro con il pensiero di Wilhelm Reich?<br><\/strong>Inizialmente fui colpito dalle sue ricerche sull\u2019energia orgonica. Ero molto giovane, particolarmente legato al meraviglioso, e Reich mi offr\u00ec delle spiegazioni chiare a certi fenomeni energetici che stavo vivendo sulla mia pelle. Successivamente, quando decisi di entrare in terapia da Federico Navarro, il promotore del pensiero reichiano in Italia, Reich non fu pi\u00f9 soltanto una persona che diceva cose affascinanti e nuovissime, ma cominci\u00f2 a diventare un\u2019esperienza tangibile. Il percorso reichiano mi port\u00f2 ad avere gi\u00e0 all\u2019inizio una serie di esperienze di me stesso, cambiando radicalmente il mio sentire e la mia scala di valori. Certe piccole esperienze che avevo vissuto in meditazione le ritrovai anche nel lavoro corporeo: certi momenti di espansione, una quiete profonda, la classica sensazione dello scorrere dell\u2019energia. Queste due vie, l\u2019esperienza bioenergetica e quella meditativa, pian piano cominciarono a coincidere, e cominciai a capire che si trattava di due vie molto complementari, a patto che l\u2019una si servisse degli strumenti dell\u2019altra. In altre parole, la via della destrutturazione del carattere portava al contatto pi\u00f9 profondo con il nucleo, mentre la meditazione, partendo dal nucleo, aiutava la destrutturazione del carattere.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Hai detto di aver sviluppato questa meraviglia, questo taumazein iniziale nei confronti di Reich. Ricordi il primo effetto meraviglioso che ti fece?<br><\/strong>S\u00ec, ricordo un\u2019esperienza che ebbi in terapia con un esercizio chiamato la medusa, una respirazione profonda a cui viene accompagnato il movimento del bacino e l\u2019apertura delle gambe. Questo acting cominci\u00f2 a procurarmi delle forti sensazioni di corrente nel corpo, come se avessi le dita in una presa, fino al punto di portarmi alla tetania. Inizial- mente mi spaventai ma poi, lasciando questa energia pi\u00f9 libera di fluire, si manifestarono momenti di profonda gioia: si apr\u00ec qualcosa nel petto, come se improvvisamente una porta si fosse spalancata verso un momento di profondo silenzio, vicinissimo a quegli stati di meditazione in cui si ha la percezione non di pensare, ma di esistere. Quell\u2019esserci legato non a un\u2019emozione, ma al sentire l\u2019esistenza.<br><br><strong>Da Evoluzione 2 di Satprem, il principale allievo di Sri Aurobindo: \u00abLa grande chiusa della nuova evoluzione \u00e8 ormai aperta, lo so. Il passaggio \u00e8 aperto, lo so, non \u00e8 pi\u00f9 una promessa per i tempi a venire, sta diventando realt\u00e0, attraverso tutte le nostre grida, le nostre violenze e incoerenze. Il coperchio d\u2019oro, o di piombo, ormai si \u00e8 rotto, spaccato in due. Le porte del Sole si spalancano in due, mostrandoci, o facendoci sparire, le mille crepe del nostro edificio in rovina affinch\u00e9, felice delle proprie ceneri, possa emergere il nuovo\u00bb. Senti un\u2019eco reichiana in queste parole?<br><\/strong>\u00c8 meraviglioso il Reich che parla dell\u2019uomo nuovo. In libri come L\u2019assassinio di Cristo o Etere, Dio e Diavolo, il suo anelito \u00e8 chiarissimo: quando l\u2019uomo genitale (termine che a me non piace molto, perch\u00e9 richiama ancora una vecchia interpretazione caratteriale di discendenza psicoanalitica) comincer\u00e0 a realizzare la vera esperienza dell\u2019uomo, pas- ser\u00e0 in modo naturale dalla morale all\u2019etica, entrando in contatto diretto con le leggi universali della vita. Secondo Reich l\u2019essere umano senza corazza, pulsante di vita, pu\u00f2 condurre a una nuova umanit\u00e0: \u00e8 questa la comprensione che mi ha permesso di agganciarmi allo Yoga Integrale di Sri Aurobindo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:30%\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"678\" height=\"1002\" data-src=\"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/blog-reich-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7375 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/blog-reich-2.jpg 678w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/blog-reich-2-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/blog-reich-2-648x958.jpg 648w\" data-sizes=\"(max-width: 678px) 100vw, 678px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 678px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 678\/1002;\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:30%\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ed \u00e8 in Cristo che Reich vede il prototipo dell\u2019uomo genitale.<\/strong><br>Proprio cos\u00ec. \u00c8 chiaro che per Reich Cristo \u00e8 una metafora: non \u00e8 solo il Cristo storico, ma l\u2019esempio di come potrebbe funzionare l\u2019essere umano se non fosse pi\u00f9 imprigionato nella propria corazza che distorce la percezione di s\u00e9 nel mondo. Quest\u2019Uomo \u00e8 un Archetipo, \u00e8 il nuovo uomo: non media pi\u00f9 l\u2019esperienza di s\u00e9 e della vita attraverso strutture condizionate, ma ha un contatto diretto, direi quasi di verit\u00e0, con la vita. Lo stesso Reich, in una frase all\u2019inizio de L\u2019assassinio di Cristo, dice che \u00abla verit\u00e0 \u00e8 una funzione naturale\u00bb. La verit\u00e0, cio\u00e8, non come concetto, ma come stato di coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 una sorta di teologia del corpo?<\/strong><br>La parola teologia pu\u00f2 essere pericolosa se intesa in senso classico, condizionata da tutta una spiritualit\u00e0 di matrice cattolica e mistica. In realt\u00e0, teologia dovrebbe essere tutto ci\u00f2 che riguarda la conoscenza di quell\u2019essere che sottende ogni manifestazione universale, il vuoto quantico che collega tutte le particelle che costituiscono l\u2019universo. Se lo si interpreta in questo modo possiamo parlare di teologia del corpo come espressione di una manifestazione della coscienza. Entrare profondamente in contatto con il corpo non significa relazionarsi con una parte ben definita di materia. Al contrario, vuol dire entrare in relazione con tutto il flusso universale. Chi \u00e8 veramente dentro al corpo lo percepisce come una rete di flussi energetici che lo collegano alla Terra e probabilmente, in fasi pi\u00f9 avanzate, all\u2019Universo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel Novecento molti ricercatori hanno compiuto grandi scoperte scientifiche legate al ruolo dell\u2019uomo sulla Terra, ma non tutti hanno avuto l\u2019ardire mostrato da Reich. Che tipo di coraggio \u00e8 richiesto ai ricercatori contemporanei, sulla scia delle esperienze dello scienziato austriaco?<\/strong><br>Il ricercatore contemporaneo \u00e8 molto facilitato perch\u00e9 possiede delle acquisizioni scientifiche, espresse da scienziati molto seri e riconosciuti a livello internazionale, in cui i significato e il modo di funzionare dell\u2019essere umano, inteso come cellula di una realt\u00e0 pi\u00f9 vasta, comincia a essere riconosciuto. Ci stanno arrivando la fisica, la biologia, l\u2019endocrinologia, settori che prima erano lontani da qualsiasi discorso metafisico. Penso a tutti gli studi in cui si vede la relazione profonda durante gli stati meditativi tra i due emisferi celebrali o addirittura tra diverse persone in meditazione i cui tracciati si allineano e si armonizzano, sviluppandosi sulle stesse frequenze senza avere alcun tipo di contatto fisico. La pnei, psicoendocrinoimmunologia, studia e dimostra vere trasformazioni fisiologiche in seguito alla meditazione prolungata nel tempo. Una nuova scienza sta nascendo: \u00e8 la scienza della Nuova Coscienza. Si respira un\u2019aria nuova, malgrado il disfacimento sociale ed etico cos\u00ec evidente e accelerato, che trova piena conferma nelle parole di Wilhelm Reich.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Eppure Luciano Marchino nella prefazione al tuo libro La ricerca dell\u2019Amore ti d\u00e0 del coraggioso, perch\u00e9 \u00abReich \u00e8 ritenuto da molti un soggetto delirante e socialmente pericoloso\u00bb. In effetti il mondo accademico \u00e8, in maniera quasi compatta, ostile al pensiero reichiano. Perch\u00e9?<\/strong><br>Non posso che constatare nell\u2019ambito accademico un grande bisogno di rimanere attaccati alle piccole certezze. In qualche modo ancora mi meraviglio, perch\u00e9 chi si avvicina a un certo tipo di ricerca dovrebbe essere animato da una curiosit\u00e0 incredibile, da un sacro furore. Come si fa a fermarsi a una conoscenza accademica che \u00e8 gi\u00e0 stata superata decine di anni fa? Ci sono stati dei precursori, come Roberto Assagioli, estremamente stimati negli Stati Uniti e quasi sconosciuti in Italia, oltre a ricercatori geniali come Stanislav Grof, Ken Wilber, Charles Tart, John Pierrakos, Frances Vaughan, Roger Walsh. Wilhelm Reich, in La Psicologia di massa del fascismo, o ne L\u2019assassinio di Cristo, chiarisce molto bene questi meccanismi. L\u2019uomo \u00e8 in gabbia e, quando si accorge che pu\u00f2 uscirne, si spaventa e osanna l\u00ec per l\u00ec coloro che sono evasi o che ne stanno uscendo. Successivamente li martirizza, perch\u00e9 gli evasi gli ricordano che lui invece continua a rimanere dentro la prigione. \u00c8 pi\u00f9 comodo ucciderli, rimuovendo la consapevolezza della prigione, piuttosto che tentare la grande avventura, fatta di coraggio, di piccoli passi e numerose cadute.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A proposito di amore per la comodit\u00e0: com\u2019\u00e8 fatta secondo te la corazza collettiva del popolo italiano?<\/strong><br>Non amo le generalizzazioni, ma fondamentalmente la vedo strutturata in due modalit\u00e0. Per usare vecchi termini, che non uso pi\u00f9 neanch\u2019io, da una parte c\u2019\u00e8 una corazza falliconarcisista e dall\u2019altra una corazza masochista. Sto facendo delle estremizzazioni puerili ma indicative: o c\u2019\u00e8 l\u2019assurdo bisogno di gonfiare l\u2019ego, di diventare dei pavoni per na- scondere la propria miseria, oppure quella forma di sopportazione e rassegnazione che fa diventare la sofferenza un punto di forza, il \u00abMi lamento ma non combatto\u00bb. C\u2019\u00e8 anche un atteggiamento psicopatico, che \u00e8 quello pi\u00f9 avanzato, di una struttura in cui il potere diventa l\u2019aspetto dominante della propria identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:25%\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:50%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"880\" height=\"826\" data-src=\"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/blog-reich-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7376 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/blog-reich-3.jpg 880w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/blog-reich-3-300x282.jpg 300w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/blog-reich-3-768x721.jpg 768w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/blog-reich-3-648x608.jpg 648w\" data-sizes=\"(max-width: 880px) 100vw, 880px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 880px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 880\/826;\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:25%\"><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>C\u2019\u00e8 una branca degli studi di Reich che merita un approfondimento che ancora non \u00e8 stato dato?<\/strong><br>Sicuramente tutta la parte dell\u2019orgonomia, che andrebbe studiata e ritrascritta. Reich, come ogni genio, si \u00e8 spinto probabilmente molto oltre le proprie capacit\u00e0. La tecnologia e gli strumenti che aveva a disposizione non erano sofisticati al punto tale da vidimare le sue scoperte. A me non piace il termine orgonomia, gli preferisco bioenergia, che tra l\u2019altro Reich usava gi\u00e0 prima di Lowen. Bisognerebbe rileggere, in un linguaggio diverso e sulla base delle conoscenze attuali, tutta l\u2019orgonomia di Reich. C\u2019\u00e8 molto da imparare e da scoprire: penso ai lavori sulla pioggia attraverso i Cloud-buster.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A proposito: cosa pensi delle orgoniti e pi\u00f9 in generale degli strumenti che si basano sugli studi di Reich?<\/strong><br>Confesso la mia ignoranza. Non ho gli strumenti, n\u00e9 la competenza scientifica, per esprimere un mio parere sull\u2019argomento. Di sicuro una mano messa con una certa intenzione, con la percezione del proprio movimento vitale, pu\u00f2 agire su un\u2019altra persona con intensit\u00e0 ed efficacia incredibili. Facendo fantascienza, tutto quello che la scienza ha scoperto e scoprir\u00e0 altro non \u00e8 che una traduzione in chiave fenomenica di qualit\u00e0 dell\u2019essere umano che prima o poi verranno sviluppate direttamente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono le caratteristiche necessarie per far accadere questo sviluppo? Reich teorizza che il corazzamento inizi\u00f2 circa seimila anni fa, quando l\u2019uomo cominci\u00f2 a scrivere e a coltivare la terra. Cosa potrebbe portare inevitabilmente alla mutazione?<\/strong><br>Sono convinto, anche sulla base di certe esperienze che ho avuto, che la realt\u00e0 fenomenica della Terra sia inserita in piani di coscienza pi\u00f9 estesi, come un lago in cui ci sono libellule, pesciolini e uccelli, ovvero esseri di diverso livello evolutivo che convivono nello stesso habitat. Noi leggiamo la storia della Terra come la storia dell\u2019umanit\u00e0, ma in realt\u00e0 tale storia \u00e8 l\u2019espressione di un movimento pi\u00f9 vasto, che si esprime su altri piani che, come gli infrarossi e gli ultravioletti, esistono anche se non li percepiamo. I veri avvenimenti avvengono a livelli cosmici pi\u00f9 estesi, e qui si inserisce il discorso che Reich e Sri Aurobindo condividono: la Nuova Coscienza non \u00e8 altro che un livello gi\u00e0 esistente di una manifestazione pi\u00f9 vasta, che sta cominciando a diventare una potenzialit\u00e0 evolutiva della razza umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel che \u00e8 necessario, nel nostro piccolo, \u00e8 lavorare molto bene, sinceramente e seriamente attraverso il corpo, al fine di sviluppare questo contatto profondo con la presenza. Ne parla chiaramente Eckhart Tolle: occorre creare uno spazio di coscienza in cui esistere senza essere catturati dai contenuti della mente, creando la possibilit\u00e0 di vivere una consapevolezza di s\u00e9 su tutti i piani della propria esistenza. Non \u00e8 la mia struttura che mi fa esistere, ma sono io a esistere attraverso la mia struttura. Se ho la percezione di esistere posso mettere questa coscienza profonda in tutte le funzioni naturali che mi rendono uomo: nella mente, nel pensiero, nella percezione corporea. Cambia il punto di vista: sono io che d\u00f2 senso alla vita, sono io che d\u00f2 senso a me stesso. Sono io che animo le mie emozioni. Questo tipo di ricerca presuppone un\u2019onest\u00e0 e un impegno incredibili: non \u00e8 un lavoro per mistici o per esaltati, n\u00e9 per chi vuole fuggire dalla vita. \u00c8 facilissimo scadere nella New Age, in tutte quelle forme di fuga dalla vita che vengono passate per spiritualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono gli equivoci creatisi attorno al concetto di<\/strong> <strong>sessualit\u00e0 per Reich?<\/strong><br>La concezione che Reich ha della sessualit\u00e0 \u00e8 globale, nel vero senso della parola. Direi anche, in qualche modo, tantrica, bench\u00e9 lui, credo, non conoscesse il Tantra. Il primo equivoco consiste nel credere che Reich abbia affermato che per potersi liberare dai blocchi una persona debba avere molte relazioni sessuali. Nella concezione reichiana la sessualit\u00e0 \u00e8 la conseguenza di un recupero del contatto profondo con se stessi: una persona imprigionata in una struttura caratteriale corazzata e congelata non ha la capacit\u00e0 di vivere l\u2019abbandono completo a s\u00e9 e all\u2019altro, n\u00e9 la capacit\u00e0 di amare profondamente. Persino il suo piacere \u00e8 legato alla dimensione dello sforzo e del risultato: non \u00e8 la conseguenza di un arrendersi di tutto l\u2019organismo al flusso della pulsazione vitale, ma sta solo compiendo quello che Reich definisce, senza mezzi termini, chiavare. C\u2019\u00e8 la violenza, il piacere per il piacere, e non l\u2019essere in piena armonia con se stessi. Prima bisogna raggiungere questa armonia, recuperando il contatto profondo con la propria pulsazione vitale e sciogliendo i condizionamenti che ci impediscono di vivere una vita piena. Quando questo comincia ad avvenire, allora si sperimenta la sessualit\u00e0 come movimento d\u2019amore. C\u2019\u00e8 una vera e propria fusione: \u00e8 la dimensione orgastica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 l\u2019orgasmo in Reich?&nbsp;<\/strong><br>Un cambiamento di stato di coscienza. Quando ogni limite viene trasceso, quando davvero ci si lascia andare all\u2019impulso profondo del piacere, si entra in una dimensione di contatto cosmico, perdendo la separazione tra s\u00e9 e l\u2019altro. Non a caso \u00e8 chiamata, in senso positivo, piccola morte: muore l\u2019ego e ci si ritrova in una dimensione di contatto profondo con il proprio s\u00e9 psicosomatico e con quello del compagno. Una relazione che non passa attraverso una dimensione d\u2019amore, di accoglienza e di contatto con l\u2019altro, non \u00e8 una relazione vera. L\u2019argomento della sessualit\u00e0 \u00e8 inserito in un ambito molto pi\u00f9 vasto, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019effetto di un processo di trasformazione dell\u2019individuo. Un recupero della sessualit\u00e0 non \u00e8 soltanto un recupero del piacere genitale, ma implica naturalmente la capacit\u00e0 di godere della vita, sviluppando un rapporto nuovo con ogni aspetto dell\u2019esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In questo periodo storico, nonostante gli annunci di facciata, continua a venire soffocata la pulsione sessuale.<\/strong><br>Questo rientra in un meccanismo tipico della peste emozionale: gli individui appestati, corazzati, sono nemici della vita e della gioia, perch\u00e9 tutte le manifestazioni autentiche di vitalit\u00e0 gli ricordano la loro mancanza di vitalit\u00e0. Sopprimono la vita per evitare di entrare in contatto con la loro morte, e questo processo \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente nella sessualit\u00e0: si offre una libera pornografia, che \u00e8 la sessualit\u00e0 della morte, della violenza, della corazza, che non crea problemi perch\u00e9 \u00e8 nella logica della peste emozionale. Si evita invece la sessualit\u00e0 come gioia, come gioco, come amore e come fusione, perch\u00e9 questo tipo di sessualit\u00e0 \u00e8 la sessualit\u00e0 degli uomini liberi. E l\u2019uomo libero non pu\u00f2 essere addomesticato, \u00e8 un pericolo per il sistema. Non a caso sono le chiese, e non certo i maestri originari, a essere contro questo tipo di libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Credi che potrebbe aiutare la trasformazione della famiglia borghese, attraverso cui il potere ha trasformato una struttura archetipale in una sovrastruttura?<\/strong><br>S\u00ec, ma questo non pu\u00f2 avvenire a livello politico. Ecco un altro discorso fondamentale: se sulla carta tu crei delle strutture per l\u2019essere umano, ma poi in qualche modo chi governa o le gestisce \u00e8 nella logica del potere e della peste emozionale, queste strutture vengono inquinate e diventano meri strumenti di potere. Tutte le politiche di tutti i tipi sono inutili: \u00e8 inutile creare strutture se non cambia prima la coscienza dell\u2019uomo. Gli albori della rivoluzione a cui stiamo assistendo lasciano intravedere una rivoluzione della coscienza; ecco perch\u00e9 si comincia a manifestare l\u2019esigenza di una coscienza nuova, pi\u00f9 vera, che purtroppo viene a sua volta adoperata e strumentalizzata da una serie di altre organizzazioni, che si definiscono spirituali, che la recuperano nella vecchia maniera; cercano cio\u00e8 di approfittare di una grande richiesta, con un\u2019offerta di prodotti spirituali che rientrano nella stessa logica appestata da cui vorrebbero uscire fuori. La New Age \u00e8 diventata la banalizzazione della spiritualit\u00e0. Molte persone intenzionate a realizzare un serio percorso su di s\u00e9 incappano in queste strutture, illudendosi di fare un processo di crescita personale e di libert\u00e0 ma si trovano invece in dogmi o in verit\u00e0 annacquate, in cui la vera aspirazione \u00e8 morta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Tratto da <em>Oltreconfine 6,<\/em> Spazio Interiore 2012<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-center has-background gp-blog-img-box-2\" style=\"grid-template-columns:15% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><a href=\"https:\/\/spazionagual.it\/reich\/31-reich-e-gurdjieff-david-brahinsky-9788897864509.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" width=\"570\" height=\"800\" data-src=\"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/reich-e-gurdjieff.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7383 size-full lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/reich-e-gurdjieff.jpg 570w, https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/reich-e-gurdjieff-214x300.jpg 214w\" data-sizes=\"(max-width: 570px) 100vw, 570px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 570px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 570\/800;\" \/><\/a><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-very-dark-gray-color has-text-color has-background\" style=\"background-color:#ffffff;font-size:24px\">Scopri REICH E GURDJIEFF, di David Brahinski, Spazio Interiore 2015. Lo puoi acquistare qui. <a href=\"https:\/\/spazionagual.it\/reich\/31-reich-e-gurdjieff-david-brahinsky-9788897864509.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><span style=\"color:#1a75bb;\">QUI<\/span>.<\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"nlblog\"><h4>Iscriviti alla newsletter<\/h4>\n<!-- Newsletter for WordPress v4.5.12 - https:\/\/github.com\/mailrouter\/Newsletter-for-Wordpress\/ --><form id=\"nl4wp-form-1\" class=\"nl4wp-form nl4wp-form-2443\" method=\"post\" data-id=\"2443\" data-name=\"Iscriviti alla Newsletter\" ><div class=\"nl4wp-form-fields\"><div class=\"gpnlfields\">\r\n  \r\n<p>\r\n\t<label class=\"nlemaillabel\">Indirizzo email: <\/label>\r\n\t<input type=\"email\" name=\"EMAIL\" placeholder=\"Tuo indirizzo email\" class=\"nlemail\" required \/>\r\n<\/p>\r\n<p>\r\n    <label>SELEZIONA LE NEWSLETTER CHE DESIDERI RICEVERE<\/label>\r\n<\/p>\r\n<div class=\"gp-nl\">\r\n\r\n<p>\r\n    <label>\r\n        <input name=\"INTERESTS[1][]\" type=\"checkbox\" value=\"zy3v7\" checked=\"true\"> <span>EDIZIONI SPAZIO INTERIORE<\/span>\r\n    <\/label>\r\n<\/p>\r\n\r\n<p>\r\n  <label>\r\n        <input name=\"INTERESTS[1][]\" type=\"checkbox\" value=\"q3j5g\" checked=\"true\"> <span>SPAZIO NAGUAL (Bookstore di Spazio Interiore)<\/span>\r\n    <\/label>\r\n<\/p>\r\n  <\/div>\r\n<div class=\"gp-privacy\">\r\n  \r\n\r\n<p>\r\n    <label>\r\n      <input name=\"PROFILE_NEWSLETTER[]\" type=\"checkbox\" value=\"newsletter\" required> <span id=\"infpriv\">\r\n      Acconsento al trattamento dei miei dati cos\u00ec come definito nell'<a href=\"https:\/\/spaziointeriore.com\/casaeditrice\/privacy-policy\/\" target=\"_BLANK\">informativa sulla privacy<\/a> di cui dichiaro di aver preso visione<\/span>\r\n    <\/label>\r\n<\/p>\r\n\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n\r\n<p>\r\n\t<input type=\"submit\" class=\"gpsubmit\" value=\"Registrazione\" \/>\r\n<\/p><\/div><label style=\"display: none !important;\">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type=\"text\" name=\"_nl4wp_honeypot\" value=\"\" tabindex=\"-1\" autocomplete=\"off\" \/><\/label><input type=\"hidden\" name=\"_nl4wp_timestamp\" value=\"1778238565\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_nl4wp_form_id\" value=\"2443\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_nl4wp_form_element_id\" value=\"nl4wp-form-1\" \/><div class=\"nl4wp-response\"><\/div><\/form><!-- \/ Newsletter for WordPress Plugin --><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Roberto Sassone<br \/>\nA cura di Andrea Colamedici<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 stato il tuo incontro con il pensiero di Wilhelm Reich?<br \/>\nInizialmente fui colpito dalle sue ricerche sull\u2019energia orgonica. Ero molto giovane, particolarmente legato al meraviglioso, e Reich mi offr\u00ec delle spiegazioni chiare a certi fenomeni energetici che stavo vivendo sulla mia pelle. Successivamente, quando decisi di entrare in terapia da Federico Navarro, il promotore del pensiero reichiano in Italia, Reich non fu pi\u00f9 soltanto una persona che diceva cose affascinanti e nuovissime, ma cominci\u00f2 a diventare un\u2019esperienza tangibile. Il percorso reichiano mi port\u00f2 ad avere gi\u00e0 all\u2019inizio una serie di esperienze di me stesso, cambiando radicalmente il mio sentire e la mia scala di valori. Certe piccole esperienze che avevo vissuto in meditazione le ritrovai anche nel lavoro corporeo: certi momenti di espansione, una quiete profonda, la classica sensazione dello scorrere dell\u2019energia. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7374,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[239],"tags":[],"class_list":["post-7371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7371"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7384,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7371\/revisions\/7384"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}