{"id":7718,"date":"2026-02-28T03:49:00","date_gmt":"2026-02-28T03:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/?p=7718"},"modified":"2026-02-18T17:01:40","modified_gmt":"2026-02-18T17:01:40","slug":"piante-maestre-e-saggezza-indigena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/piante-maestre-e-saggezza-indigena\/","title":{"rendered":"PIANTE MAESTRE E SAGGEZZA INDIGENA"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"has-text-color\" style=\"color:#1a75bb\"><small>PIANTE MAESTRE E SAGGEZZA INDIGENA<\/small>\n<\/h4>\n\n\n\n<h5><strong>Tra maturit\u00e0 psichedelica e crisi ambientale<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>di Simona Adriani<\/strong><\/h5>\n<h6>Pubblicato sul blog il 28\/2\/2026<\/h6>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ingente mole di offerte che il panorama delle discipline olistiche propone di questi tempi c\u2019\u00e8 una chiamata che a mio avviso l\u2019essere umano moderno farebbe bene a non ignorare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa conoscenza \u00e8 stata traghettata fino a noi dalle <em>tradizioni ayahuasquere<\/em> della foresta amazzonica, come se quella potente medicina enteogena che \u00e8 l\u2019ayahuasca fosse servita da testa di ponte a una <strong><em>tecnologia spirituale meno appariscente<\/em><\/strong>, ma non per questo meno efficace, che sembra disegnata per i nostri tempi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa tecnologia spirituale si chiama <strong><em>dieta di piante maestre<\/em><\/strong>, ed \u00e8 stata sviluppata e tramandata all\u2019interno della corrente sciamanica del <em>vegetalismo<\/em>, che si estende trasversalmente a diverse etnie che popolano il bacino amazzonico; tra queste etnie, quella degli <em>shipibo<\/em> della selva peruviana \u00e8 senz\u2019altro una delle pi\u00f9 note e giustamente famose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante l\u2019uso dell\u2019ayahuasca sia centrale presso questa popolazione, la dieta di piante maestre \u00e8 tenuta in tale massima considerazione che non di rado si pu\u00f2 sentire replicare, alla domanda \u201cqual \u00e8 il motivo per cui bevete l\u2019ayahuasca?\u201d, con la risposta \u201cper approfondire la conoscenza delle altre piante\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chiunque conosca, per esperienza diretta o per sentito dire, lo straordinario potere con cui questo preparato psichedelico rivela gli antipodi della mente, non potr\u00e0 non sembrare strano che il maggior interesse di questa popolazione, rispetto alle sue capacit\u00e0, sia quello di \u201cpermettere di approfondire la conoscenza delle altre piante\u201d. Eppure proprio dietro questa apparente contraddizione si cela <strong><em>il segreto del suo corretto uso e della sua integrazione<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Basti pensare, infatti, che essi chiamano pi\u00f9 propriamente <em>piante maestre<\/em> non le piante responsabili dell\u2019effetto psichedelico dell\u2019ayahuasca, ma tutte le altre piante che compongono la loro farmacopea tradizionale, alle cui virt\u00f9 medicinali la dieta, e l\u2019ayahuasca in seconda battuta, favorirebbero l\u2019accesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dieta di piante maestre \u00e8 in pratica la <em>\u201cfacolt\u00e0 di medicina\u201d della foresta<\/em>, dove i docenti sono le piante maestre stesse e per accedere alle loro \u201clezioni\u201d si deve praticare la <em>dieta<\/em>. <strong><em>Bere l\u2019ayahuasca \u00e8 quasi solo un\u2019opzione<\/em><\/strong>, ci sono di fatto alcune correnti del vegetalismo che lavorano esclusivamente con la dieta, come ad esempio quella dei cosiddetti <em>paleros<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per spiegare un po\u2019 pi\u00f9 in dettaglio in cosa consiste questa pratica spirituale, diciamo che si tratta di un periodo di tempo passato in <em>isolamento nella foresta<\/em>, visitati giornalmente solo dal proprio <em>curandero<\/em>-guida e dalle persone addette alla propria sussistenza primaria; durante questo periodo ci si astiene dal consumare tutta una serie di cibi \u2013 tra cui sale, olio, zucchero, carne rossa, alcool etc. \u2013 e dall\u2019avere attivit\u00e0 sessuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contemporaneamente si beve un decotto della pianta che si desidera conoscere e, grazie a questa combinazione di <em>assunzione del rimedio e restrizione della quantit\u00e0 e qualit\u00e0 degli stimoli sensoriali<\/em>, si riuscirebbe a entrare in contatto con l\u2019essenza spirituale della pianta in oggetto, ottenendo da essa gli insegnamenti sperati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 questa la maniera in cui <strong><em>gli indigeni ricevono istruzioni<\/em><\/strong>, solitamente in sogno, circa le qualit\u00e0 medicinali delle piante e i loro modi d\u2019uso; successivamente, nel momento di bere l\u2019ayahuasca, grazie al proprio campo energetico fecondato dalla pianta che <em>si \u00e8 dietato<\/em>, le porte della percezione si spalancherebbero proprio sulla <em>specifica sezione dell\u2019universo<\/em> riguardante le propriet\u00e0 di quella pianta, come un microscopio puntato in un particolare settore della realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 questa la maniera in cui tra gli shipibo si diventa <em>dottori<\/em>; <strong><em>a scuola dagli alberi<\/em><\/strong> (le \u201cvere\u201d piante maestre), alla luce della lente di ingrandimento dell\u2019ayahuasca (che in questo contesto a me piace chiamare \u201cpianta di potere\u201d, per porre l\u2019accento sul concetto di <em>piante maestre<\/em> proprio del vegetalismo).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma cosa c\u2019entra tutto questo con noi, e perch\u00e9 questa pratica dovrebbe costituire una chiamata cos\u00ec importante da non poter restare inascoltata?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se per gli shipibo, in origine, la ragione pi\u00f9 importante per intraprendere questo viaggio alla scoperta degli spiriti delle piante era di tipo medico, legata alla sopravvivenza fisica e alla <strong><em>cura delle malattie<\/em><\/strong>, tra le ragioni che dovrebbero spingere noi, al giorno d\u2019oggi, a non ignorare questa chiamata, ce n\u2019\u00e8 una anche di tipo ecologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un\u2019epoca di <strong>crisi ambientale<\/strong> e cambiamento climatico, quando il continuo depredamento delle risorse naturali e l\u2019abbattimento delle foreste stanno mettendo in pericolo la nostra stessa sopravvivenza come specie, entrare in contatto diretto con un albero, o meglio ancora con una qualsivoglia specie vegetale, \u00e8 di straordinario valore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando <em>li si \u00e8 dietati <\/em>infatti, l\u2019albero, il fiore o il cespuglio che siano, non sono pi\u00f9 qualcosa di inerme da salvaguardare per qualche <em>astratto dovere ecologico<\/em>, ma diventano dei veri e propri <strong><em>esseri senzienti<\/em><\/strong> con cui si \u00e8 stabilito un rapporto di reciprocit\u00e0, di fiducia e di alleanza; la pianta diventa un amico, un\u2019alterit\u00e0 cosciente <strong><em>con cui entrare in relazione<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va da s\u00e9 che dopo un\u2019esperienza del genere, e senza bisogno di intraprendere viaggi psichedelici che potrebbero lasciare il dubbio sull\u2019autenticit\u00e0 della stessa, tagliare un albero o fare alla natura un qualsiasi tipo di danno o di sopruso, assume completamente un altro significato, contribuendo ad <strong><em>accrescere la sensibilit\u00e0 ecologica<\/em><\/strong> e la coscienza ambientale del singolo individuo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In oltre dieci anni, da quando mi sono avventurata per la prima volta nella foresta amazzonica per indagare pi\u00f9 da vicino l\u2019origine delle <em>tradizioni ayahuasquere<\/em>, la pratica della <strong><em>dieta di piante maestre<\/em><\/strong> ha completamente cambiato il mio rapporto con la natura, oltre che con l\u2019ayahuasca stessa, mettendo <em>in secondo piano l\u2019esperienza psichedelica<\/em> rispetto a quella totalmente cosciente della dieta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Successivamente quando, una volta tornata in Italia, ho iniziato a diffondere questa pratica insieme a mio marito, ho visto subire la stessa trasformazione a moltissime delle persone che si sono affidate alla nostra guida per apprendere questa tradizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A volte anche dopo una sola dieta, seppur condotta per ovvie ragioni senza l\u2019ausilio dell\u2019agente enteogeno, ho visto persone perdere la cosiddetta <em>plant blindness<\/em> (la cecit\u00e0 nei confronti degli elementi della natura rispetto ai manufatti umani) e accorgersi di boschetti e piccoli parchi proprio dietro casa, che prima non avevano mai notato, o raccogliere piccoli germogli di ghiande implementando una <strong><em>nursery di querce nel proprio appartamento<\/em><\/strong> in centro citt\u00e0; piccoli grandi comportamenti che testimoniano una rinnovata sensibilit\u00e0 nei confronti del \u201cverde\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 da precisare che queste svolte ecologiche sono \u201csolo\u201d una sorta di \u201ceffetto collaterale\u201d della <em>dieta<\/em>, in quanto il suo primo scopo \u00e8 quello di favorire <strong><em>processi di guarigione interiore<\/em><\/strong>, di crescita personale e di evoluzione spirituale; tuttavia \u00e8 un effetto collaterale da tenere in altissima considerazione, poich\u00e9 la carenza di coscienza ambientale \u00e8 una delle cause principali del collasso del mondo moderno a cui stiamo assistendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, in un momento storico come quello attuale, in cui il cosiddetto <em>rinascimento psichedelico<\/em> sta riportando al centro del dibattito politico e sociale la necessit\u00e0 di fornire un quadro giuridico e culturale adeguato per la fruizione degli agenti psicotropi, trovo che <strong><em>puntare il faro sulle tradizioni indigene<\/em><\/strong> sia molto utile; mettere in risalto il fatto che gli shipibo \u2013 una delle popolazioni con la pi\u00f9 longeva storia d\u2019uso di uno degli psichedelici pi\u00f9 potenti al mondo \u2013 tengano in maggior considerazione una pratica che si svolge in stato di coscienza vigile rispetto al volo psichedelico, \u00e8 di straordinaria importanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse per una sorta di effetto di rimbalzo infatti, a causa della discriminazione a cui le sostanze psicotrope sono state sottoposte per tanti anni, spesso i toni di questa riaccesa attenzione sulle propriet\u00e0 terapeutiche degli psichedelici sono <strong><em>un po\u2019 troppo propagandistici<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presentare le \u201cmolecole dello spirito\u201d come una panacea in grado di risolvere tutti i mali del mondo, rischia di avere un effetto controproducente rispetto agli scopi che si propone, oltre che essere semplicemente falso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se apprezzo, senza ombra di dubbio, le virt\u00f9 degli stati di coscienza amplificata e ne riconosco tutto il valore catartico, mi preme ricordare e sottolineare come la <em>coscienza vigile<\/em> sia l\u2019unica vera chiave di volta per la nostra crescita personale; solo quello pu\u00f2 essere il terreno su cui si gioca la partita della nostra guarigione profonda, solo attraverso la piena accettazione della nostra <em>responsabilit\u00e0 individuale<\/em> possiamo accedere alla trasformazione che cerchiamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Il cammino spirituale<\/em><\/strong> \u00e8 fatto di impegno, di dedizione, di disciplina e di sforzo cosciente, non c\u2019\u00e8 nulla che possa ovviare a questo o rappresentare una scorciatoia; checch\u00e9 se ne dica, purtroppo, qualcuno ancora usa o presenta l\u2019esperienza psichedelica illudendosi che sia tale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Delegare la nostra responsabilit\u00e0 a una pillola, a un fungo o a una liana amazzonica non pu\u00f2 fare altro che stringere ancora pi\u00f9 forte i legami delle catene che ci trattengono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E se ce lo dicono anche gli indigeni dell\u2019Amazzonia, per i quali l\u2019accesso a tali stati della coscienza non \u00e8 mai stato un problema e quindi hanno potuto, a furia di tentativi ed errori, scoprire come trarne il massimo beneficio, non dobbiamo peccare di etnocentrismo e pensare di saperne di pi\u00f9, solo perch\u00e9 noi abbiamo \u201cla scienza\u201d; <em>dobbiamo ascoltarli<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Le piante sono tutte maestre<\/em><\/strong>, non c\u2019\u00e8 bisogno che la loro ingestione procuri un\u2019espansione della coscienza per accedere alla loro saggezza, <em>il sistema-uomo \u00e8 fatto per dialogare con la natura<\/em> e dobbiamo recuperare la nostra capacit\u00e0 innata di farlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per cui da oggi, quando ci addentriamo in un bosco o passeggiamo in citt\u00e0 sotto un viale alberato, ricordiamoci che <strong><em>non siamo soli<\/em><\/strong>; ci sono i nostri <em>fratelli maggiori<\/em> che ci guardano, che ci offrono il loro aiuto e la loro protezione, con la loro sapienza maturata in centinaia di milioni di anni di esperienza su questa terra.Come dice Monica Gagliano, <em>gli alberi non hanno bisogno di noi<\/em>, siamo noi che abbiamo bisogno degli alberi, e loro ci stanno offrendo il loro aiuto in tutti i modi possibili. Hanno favorito l\u2019espansione della pratica dell\u2019ayahuasca al di fuori della foresta amazzonica perch\u00e9 arrivasse attraverso di essa <strong><em>un messaggio di speranza e di riconciliazione con la natura<\/em><\/strong>; \u00e8 ora che raccogliamo la sfida e accettiamo di compiere questo passo verso la <strong><em>maturit\u00e0 psichedelica<\/em><\/strong>, che non pu\u00f2 che significare rimettere la coscienza vigile al centro del gioco.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Simona Adriani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Simona Adriani \u00e8 ricercatrice spirituale dal 2004. Laureata in Sociologia presso la Sapienza di<br>Roma, ha portato a termine un apprendistato sciamanico in Amazzonia e oggi si dedica<br>all\u2019integrazione della sapienza indigena nella societ\u00e0 contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sito: <a href=\"https:\/\/www.samarao.com\">www.samarao.com<\/a><br>YouTube: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@samarao\">www.youtube.com\/@samarao<\/a><br>Instagram: <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/simonita_sama_rao\">www.instagram.com\/simonita_sama_rao<\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"nlblog\"><h4>Iscriviti alla newsletter<\/h4>\n<!-- Newsletter for WordPress v4.5.12 - https:\/\/github.com\/mailrouter\/Newsletter-for-Wordpress\/ --><form id=\"nl4wp-form-1\" class=\"nl4wp-form nl4wp-form-2443\" method=\"post\" data-id=\"2443\" data-name=\"Iscriviti alla Newsletter\" ><div class=\"nl4wp-form-fields\"><div class=\"gpnlfields\">\r\n  \r\n<p>\r\n\t<label class=\"nlemaillabel\">Indirizzo email: <\/label>\r\n\t<input type=\"email\" name=\"EMAIL\" placeholder=\"Tuo indirizzo email\" class=\"nlemail\" required \/>\r\n<\/p>\r\n<p>\r\n    <label>SELEZIONA LE NEWSLETTER CHE DESIDERI RICEVERE<\/label>\r\n<\/p>\r\n<div class=\"gp-nl\">\r\n\r\n<p>\r\n    <label>\r\n        <input name=\"INTERESTS[1][]\" type=\"checkbox\" value=\"zy3v7\" checked=\"true\"> <span>EDIZIONI SPAZIO INTERIORE<\/span>\r\n    <\/label>\r\n<\/p>\r\n\r\n<p>\r\n  <label>\r\n        <input name=\"INTERESTS[1][]\" type=\"checkbox\" value=\"q3j5g\" checked=\"true\"> <span>SPAZIO NAGUAL (Bookstore di Spazio Interiore)<\/span>\r\n    <\/label>\r\n<\/p>\r\n  <\/div>\r\n<div class=\"gp-privacy\">\r\n  \r\n\r\n<p>\r\n    <label>\r\n      <input name=\"PROFILE_NEWSLETTER[]\" type=\"checkbox\" value=\"newsletter\" required> <span id=\"infpriv\">\r\n      Acconsento al trattamento dei miei dati cos\u00ec come definito nell'<a href=\"https:\/\/spaziointeriore.com\/casaeditrice\/privacy-policy\/\" target=\"_BLANK\">informativa sulla privacy<\/a> di cui dichiaro di aver preso visione<\/span>\r\n    <\/label>\r\n<\/p>\r\n\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n\r\n<p>\r\n\t<input type=\"submit\" class=\"gpsubmit\" value=\"Registrazione\" \/>\r\n<\/p><\/div><label style=\"display: none !important;\">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type=\"text\" name=\"_nl4wp_honeypot\" value=\"\" tabindex=\"-1\" autocomplete=\"off\" \/><\/label><input type=\"hidden\" name=\"_nl4wp_timestamp\" value=\"1784694684\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_nl4wp_form_id\" value=\"2443\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_nl4wp_form_element_id\" value=\"nl4wp-form-1\" \/><div class=\"nl4wp-response\"><\/div><\/form><!-- \/ Newsletter for WordPress Plugin --><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Simona Adriani<\/p>\n<p>Nell\u2019ingente mole di offerte che il panorama delle discipline olistiche propone di questi tempi c\u2019\u00e8 una chiamata che a mio avviso l\u2019essere umano moderno farebbe bene a non ignorare.<\/p>\n<p>Questa conoscenza \u00e8 stata traghettata fino a noi dalle tradizioni ayahuasquere della foresta amazzonica, come se quella potente medicina enteogena che \u00e8 l\u2019ayahuasca fosse servita da testa di ponte a una tecnologia spirituale meno appariscente, ma non per questo meno efficace, che sembra disegnata per i nostri tempi.<\/p>\n<p>Questa tecnologia spirituale si chiama dieta di piante maestre, ed \u00e8 stata sviluppata e tramandata all\u2019interno della corrente sciamanica del vegetalismo, che si estende trasversalmente a diverse etnie che popolano il bacino amazzonico; tra queste etnie, quella degli shipibo della selva peruviana \u00e8 senz\u2019altro una delle pi\u00f9 note e giustamente famose.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7727,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[239],"tags":[],"class_list":["post-7718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7718"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7728,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7718\/revisions\/7728"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spaziointeriore.com\/casaeditrice\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}