LA FORZA DI CURA TRA GLI INDIGENI HUNI KUIN DELL’AMAZZONIA

con Fonte Fantasia e Giovanni Picozza
Ingresso Libero
La Forza, nella visione degli Huni Kuin dell’Amazzonia, è concepita come un’energia dinamica che si attiva e si manifesta nell’individuo attraverso la relazione con le piante e gli spiriti della foresta, intesa come una vera e propria “farmacia vivente”. I guaritori-sciamani, Pajé e Majé, svolgono il loro ruolo terapeutico ricorrendo a un complesso sistema di pratiche e strumenti tradizionali: l’uso di piante sacre come il Nixi Pae (ayahuasca), il Rapé, la Sananga e il Kampun (Kambo); fumigazioni con erbe; bagni d’erbe; canti sacri; rituali di pulizia energetica e di pittura corporale.
La concezione di malattia è profondamente somatica: non esistono patologie puramente mentali, poiché ogni forma di malessere si inscrive e si manifesta solo nel corpo. Il benessere è legato al mantenimento di una vibrazione energetica elevata, che si coltiva attraverso l’uso costante di parole e attitudini positive, l’assenza di lamentela anche in presenza del dolore, e una forte dimensione comunitaria. La solitudine è interpretata come segno di squilibrio e vulnerabilità rispetto a spiriti malevoli, contrastati con canti, parole, rituali, e con l’aiuto delle piante di potere. La cura si configura così come un processo integrato di natura spirituale, relazionale ed ecologica.
Durante la serata condivideremo canti e miti indigeni, verranno proiettati alcuni video girati nell’aldeia Huni Kuin Povo Junto e sarà presentata la spedizione “Cuore Amazzonico”, in partenza il 27 marzo.
Giovanni Picozza, editore e scrittore, è impegnato da oltre 15 anni nello studio e nella pratica del curanderismo amazzonico. Ha viaggiato nell’Amazzonia peruviana, colombiana e brasiliana, entrando in contatto con diverse tradizioni e movimenti che utilizzano le piante sacre a scopo rituale.
Fonte Fantasia, attrice e regista, appassionata e studiosa dei meccanismi del linguaggio e della comunicazione, da alcuni anni esplora il legame tra arte, spiritualità e sciamanesimo, approfondendo le sue ricerche con le piante di potere con viaggi nell’Amazzonia brasiliana.
