LA PANDEMIA EGOISTICA E IL VACCINO DELLA CONSAPEVOLEZZA

LA PANDEMIA EGOISTICA E IL VACCINO DELLA CONSAPEVOLEZZA

LA PANDEMIA EGOISTICA E IL VACCINO DELLA CONSAPEVOLEZZA

di Tommaso Merlo
Pubblicato sul blog il 24/1/2026

Imperversa la guerra ovunque mentre vuoto e sofferenza dilagano tra i poveri come i ricchi del mondo. Dipendenze, depressione, violenza, degrado personale e sociale. Stiamo precipitando in una pericolosa deriva autodistruttiva e questo nonostante non siamo mai vissuti così a lungo, nonostante non siamo mai stati così ricchi, educati, curati e sicuri nella nostra storia. Siamo tutti conti e marchesi rispetto ai nostri nonni eppure miserabili come schiavi di un padrone invisibile. Qualcosa non torna. Qualcosa di profondo. Più progrediamo a livello materiale, più stiamo peggio interiormente e rischiamo l’estinzione. Corriamo, combattiamo, produciamo e consumiamo roba superflua per soddisfare bisogni fasulli con l’unico vero risultato di allargare il vuoto che ci divora e ridurre il pianeta e la nostra anima in una discarica abusiva. Stiamo distruggendo noi stessi e il mondo intero per perseguire una falsa felicità. Una vera pazzia.

Eppure in pochi se ne accorgono mentre i più insistono, illusi che la prossima meta o vittoria risolverà tutto. Che la prossima cosa lo appagherà, che la prossima chimera lo soddisferà. Pie illusioni perché nel giro di poco si ritroverà da capo, ma invece di capire l’inganno e cambiare, riprenderà la lotta verso il nulla. Tutta colpa dell’accecante pandemia egoistica che dalle nostre menti ha infettato la nostra persona e l’umanità. Un virus che ci impedisce di fermarci e notare onestamente la realtà dei fatti, che ci impedisce di imparare dai nostri errori, di fare passi indietro, di cambiare. E al contrario ci sprona a perseguire un illusorio benessere là fuori invece che dentro di noi. Profitto, roba, visibilità, potere. E quando non riusciamo ad evitare vuoto e sofferenza, allora ricorriamo a qualche dipendenza tossica. Alla bottiglia, a qualche polverina magica ma anche alla carriera o allo svago permanente e cioè alla fuga da se stessi e dalla vita. Brevi ed artificiali momenti di sollievo per poi ritrovarsi la mattina dopo nello stesso identico punto. Vittime di una pandemia dai sintomi devastanti ma impercettibile dai sensi e inconcepibile dalla mente e quindi difficilissima da sradicare. E con effetti sempre più deleteri.

Di persone realizzate e felici in giro se ne incontrano davvero poche. In compenso è pieno di gente perennemente frustrata o depressa o in guerra con qualche fantasma o in fuga. Vite personali rovinate dall’egoismo e dalle sue varianti narcisiste e vite collettive dilaniate dalle stesse dinamiche. Tutti di fretta, tutti a urlare, tutti a combattere, tutti con cose più importanti a cui pensare, protagonisti assoluti del loro show senza rendersi conto di essere anche loro delle comparse nella loro stessa vita. Privi di empatia verso gli altri ma anche verso se stessi e il mondo. Non si osservano e quindi non si conoscono e quindi non capiscono cosa non va e come porvi rimedio. Pensano che la soluzione sia là fuori da qualche parte, o che sia nel passato o nel futuro e non venendone a capo, alla lunga molti si arrendono facendosi trascinare via dalla corrente. È questa la nostra vera condanna, non capire che al mondo non esiste nessun negozio o palco o traguardo che offra quello di cui abbiamo davvero bisogno e cioè pace, senso, soddisfazione e se proprio non vogliamo farci mancare nulla, amore. Il nostro vero benessere dipende da noi e non dagli altri e tantomeno da qualcosa. Dipende dal nostro livello di evoluzione interiore, dalla nostra conoscenza e consapevolezza perché solo grazie ad esse riusciamo ad interpretare il mistero della vita in maniera saggia ed intelligente. Senza cioè farci ingannare dalle chimere materiali, senza soccombere ai deliri egoistici nostri ed altrui, senza permettere alla nostra mente di perseguitarci con qualche ferita o paura. Perché siamo noi o meglio è la nostra mente, il nostro vero e unico nemico. Quello che ci ferisce non sono altro che pensieri nocivi. Non sono la vita o gli altri a farci soffrire, ma come noi interpretiamo fatti e persone, come reagiamo a essi. Abbiamo molto più potere nel determinare la qualità della nostra vita di quanto crediamo, ma molti ignorano la facoltà che hanno di gestire pensieri ed emozioni e perfino che oltre la mente egoistica, vi sia la vera salvezza. Per pensare e sentire in maniera più intelligente e cioè in modo da goderci la vita invece che rovinarla a noi e agli altri, non esistono ricette magiche, siamo noi i veri e unici maestri di noi stessi e la nostra principale sfida è quella contro la pandemia egoistica.

L’egoismo non è altro che un’idea solo materiale di chi siamo e un modo superficiale e sballato di interpretare la vita. L’egoismo ci fa identificare col personaggio che recitiamo nel mondo per tirare avanti e ci spinge a dare senso a miraggi materiali. Vittime dell’egoismo ci identifichiamo coi nostri dati anagrafici, con la nostra storia, i nostri schemi mentali, i luoghi comuni che assorbiamo strada facendo, quello che facciamo, quello che possediamo, come appariamo. L’egoismo è ignoranza e immaturità esistenziale, è fuga perenne dalla verità. Egoismo è una reazione mentale alla nostra insicurezza e alle nostre paure di fronte all’insondabile mistero della vita. È una corazza ma di latta che non fa che aggravare il nostro malessere. Più fuggiamo infatti, più restiamo deboli e quindi soffriamo. Più invece affrontiamo l’ignoto, più acquisiamo mezzi per navigare serenamente il mistero della vita. Come insegnano invano maestri e profeti da sempre, invece di inseguire illusioni fuori, dobbiamo cercare risposte dentro lavorando su noi stessi, evolvendo come persone. Ma le vittime della pandemia egoistica non hanno l’umiltà per ascoltare maestri e profeti e nemmeno se stessi, e non riescono a fermarsi e ammettere di essere loro il problema e quindi anche la soluzione ai loro mali. Molto più comodo puntare il dito, stare al gioco e seguire il gregge.

Già, non ci sono ricette magiche. Per salvarci e per salvare il pianeta, dobbiamo partire da noi stessi. Ubbidire al sistema egoistico e poi lamentarsi sul divano contro i politicanti di turno che blaterano in televisione, non serve a nulla. Se vogliamo capire e cambiare il mondo dobbiamo capire e cambiare noi per primi. Il mondo è la manifestazione di quello che abbiamo dentro. Il capitalismo estremista e il consumismo dilagante, le guerre personali come quelle sociali e tra paesi, il degrado psicosociale, la corruzione anche solo morale e le fughe di massa dalla realtà camuffate da falso divertimento, non sono altro che plastiche manifestazioni della pandemia egoistica che ci affligge dentro, della mancanza di consapevolezza di chi siamo davvero e di come funziona la vita. Noi non siamo solo quella faccia davanti allo specchio e nemmeno quei pensieri assillanti che ci martellano la mente. Non siamo solo il nostro corpo volubile e la nostra mente caotica, ma abbiamo anche un cuore, un’anima o comunque si voglia chiamare la nostra dimensione spirituale. Per sconfiggere la pandemia egoistica, dobbiamo riscoprire chi siamo davvero, dobbiamo riscoprire la nostra persona nella sua interezza e in particolare la nostra anima oggi più che mai sopraffatta dall’arroganza e dalla prepotenza egoistica.

Non si tratta di ritirarsi in qualche caverna a contemplare il Creato, ma vivere nel mondo in maniera più equilibrata, soddisfacendo cioè le nostre esigenze materiali ma anche quelle spirituali. Prendendoci cura del nostro corpo, della nostra mente ma anche della nostra anima. Perché non staremo mai bene se uno dei tre componenti della nostra persona è trascurato, non in armonia con gli altri o addirittura dimenticato. Ognuno è libero di decidere come occuparsi della propria salute e igiene anche spirituale, l’importante è farlo con serietà e regolarità perché è quella la svolta della nostra vita come del mondo intero. Al di là delle apparenze e del delirante frastuono egoistico, siamo anime di passaggio sul pianeta e più ne siamo consapevoli, più saremo benefici a noi stessi e agli altri oltre che felici.


TOMMASO MERLO

Scrittore indipendente che ritiene la libertà di spirito vitale per salvarci dall’autodistruzione.

Sito: https://libertadellospirito.wordpress.com

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