Silvia Fornaciari (Reggio Emilia 1981), è una ricercatrice per vocazione. Laureata presso la Facoltà di Scienze mm.ff.nn dell’Università degli Studi di Parma e dottore di Ricerca in Fisiologia Vegetale presso l’Università di Reggio Emilia, Dipartimento di Scienze della Vita, ha dedicato la prima parte della sua vita alla ricerca scientifica, nella convinzione che essere una ricercatrice significasse muoversi esclusivamente dentro confini scientifici e accademici. Con la maternità, il campo d’indagine si è ampliato spontaneamente: dall’osservazione chimica e biologica all’esplorazione dell’arte, dei simboli e della meravigliosa complessità dell’essere umano e di questo piano di realtà, che trascendono ogni tentativo di razionalizzazione e categorizzazione. Lasciato il laboratorio, ha seguito un bisogno essenziale di espressione: ha preso in mano una matita e ha iniziato a tradurre in immagini il suo dialogo con il mondo interiore. Da allora la ricerca è diventata artistica, un viaggio nelle profondità dell’immaginazione e della coscienza.
Nel corso degli anni ha lavorato anche come doula, educatrice e insegnante di matematica e scienze, portando in ogni ruolo lo sguardo curioso di chi attraversa le esperienze come territori da esplorare.
Oggi è illustratrice ed esploratrice dell’interiorità profonda. Immagini, parole e visioni sono le tracce che riporta in superficie dai suoi percorsi di ricerca. Continua a dedicare la vita alla stessa indagine di sempre: comprendere, avvicinarsi all’origine, seguire quel nucleo vibrante che abita ognuno di noi. La via del ponte sott’acqua è il suo primo libro.

